La torta coi becchi: la tradizione lucchese dolce e salata

|

La torta coi becchi, è un dolce tipico della tradizione culinaria lucchese. Pensate che l’ingrediente base è la verdura, sì la bietola, ma tranquilli è una torta buonissima! Continuate a leggere e scoprirete che bontà e dolcezza!


Il 27 aprile la città di Lucca festeggia la patrona, Santa Zita. Vi raccontiamo un po’ della sua storia: Zita, vissuta nel 1200, era una ragazza molto umile appartenente a una famiglia povera e aveva una bontà incredibile, un animo misericordioso verso il prossimo tanto che portava sempre da mangiare alle famiglie povere. Iniziò a lavorare ad appena dodici anni come domestica presso una famiglia lucchese e una leggenda narra di un miracolo. Il capofamiglia dove lavorava Zita, istigato da un’altra domestica gelosa della ragazza, pensava che questa rubasse nella propria casa il cibo che portava ai poveri. Un giorno incontrò Zita con il grembiule gonfio, in realtà pieno di pane avanzato. Lui la fermò e le chiese cosa avesse nel grembiule e Zita rispose fiori e fronde e lasciò andare il grembiule. Caddero a terra fiori e fronde…
Zita morì il 27 aprile 1278 a Lucca. Fu canonizzata Santa nel 1696 da Papa Innocenzo XII. Successivamente Pio XII la proclamò patrona di Lucca, dei fornai e delle casalinghe. E’ tradizione recarsi il 27 di aprile alla Basilica di San Frediano a venerare il corpo della Santa che è conservato in una teca, quasi intatto! Anche questo lo potremmo definire un altro miracolo!

In questo bellissimo giorno sulle tavole dei lucchesi non può mancare la tradizionale “Torta coi becchi”, ecco la ricetta e come si prepara. Noi l’abbiamo fatta fare dalle nostre amiche food blogger di Pentolinomagico

Ingredienti:

PER LA PASTA FROLLA:

250g di farina 00
90g di zucchero
125g di burro
1 uovo + 1 tuorlo
sale

PER IL RIPIENO:
1 kg di bietole
1 mazzetto di prezzemolo
40gr di burro
200ml di latte
100gr di pane casalingo raffermo
50gr di uvetta
1 bicchierino da caffè di Vin Santo
50gr di pinoli
50gr di cedro candito
100gr di zucchero
1 uovo
2 tuorli
Scorza grattugiata di 1 arancia
Scorza grattugiata di 1 limone
sale
noce moscata 1 cucchiaino
cannella 1 cucchiaino
1 cucchiaino di pepe nero

Preparazione:

Preparate la frolla unendo in un robot da cucina la farina con lo zucchero ed un pizzico di sale, unite il burro freddo e azionate il robot fino ad ottenere un composto sabbioso. Unite le uova ed impastate fino a che la frolla non sarà omogenea. Avvolgete la pasta nella pellicola e mettetela in frigorifero. Pulite la bieta e lessatela, mettendo nell’acqua a bollore prima le coste bianche e dopo 3 minuti le foglie. Fare bollire per altri 5 minuti. Usate un colapasta e fare sgocciolare bene. Tritate finemente il prezzemolo.
Tritate la bieta strizzata e fatela asciugare a fuoco medio in una padella antiaderente, aggiungendo anche il prezzemolo tritato e 40 gr. di burro. Versate il latte tiepido in una ciotola, unitevi la mollica di pane raffermo spezzettata. Mettete a mollo l’uvetta in acqua tiepida. Nel frattempo unite in una ciotola il pane e l’ uvetta ben strizzati, il vino santo, un pizzico di sale, lo zucchero, le uova, le scorze di arancio e limone, i pinoli (tenendone da parte alcuni da disporre sulla superficie della torta), le spezie (pepe, noce moscata, cannella). Girate bene gli ingredienti. Quando la bieta sarà fredda, unitela a questo composto e amalgamate bene. Tenete in frigo.
Riprendete la pasta frolla e stendetela su di una spianatoia (potete usare un foglio di carta forno che vi sarà di aiuto per foderare la tortiera) infarinata ottenendo una sfoglia rotonda spessa circa ½ cm.
Foderare una tortiera dai bordi alti, imburrata e infarinata bene, e disponete la frolla fino al bordo. Bucherellate il fondo della frolla con i rebbi di una forchetta, quindi riempite con il ripieno preparato e livellate la superficie.
Fate un taglio obliquo sulla pasta, sopra il ripieno, piegando la pasta e tagliandola a formare i becchi.
Cospargete la superficie con i pinoli,  mettete in forno preriscaldato a 180°per circa 40 minuti.
Se vi accorgete che i becchi si colorano troppo, copriteli con carta di alluminio.
Lasciate raffreddare completamente prima di sformare.

uella merenda nello zaino era costituita dalla torta coi becchi che qui esiste in tre versioni: al cioccolato, alle erbe e all’amaretto.

Le nonne erano le artefici delle magiche torte casalinghe… ho provato a chiedere a qualche anziana lucchese la ricetta ‘vera’… ognuna la cucina a proprio modo…  come la nonna … la mamma… o la zia… le hanno tramandato… con il riso… con il pane… rum… limoncello… pepe…prezzemolo….cannella o noce moscata… insomma un gran caos culinario assolutamente soggettivo e familiare…

Il sapore finale è morbido, delicato e speziato… una goduria… e mai penseresti che l’ingrediente principale sia la verdura…

TORTA COI BECCHI AL CIOCCOLATO

INGREDIENTI:per la frolla
300 gr di farina
100 gr di burro
110 gr di zucchero
1 uovo intero
1 tuorlo
mezza bustina di vanillina
buccia di limone grattugiata
1 cucchiaio di limoncello
mezza bustina di lievito per dolci

per la crema al cioccolato:
500 gr di latte
3 tuorli
150 gr di zucchero
50 gr di farina
75 gr di cacao amaro

ESECUZIONE:preparare la pasta frolla mescolando velocemente tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed omogenea.Porre la pasta a riposare in frigo e nel frattempo preparare la crema sbattendo i tuorli con lo zucchero,aggiungendo la farina ed il cacao amaro.Amalgamare bene ed aggiungere il latte a filo sempre mescolando per non formare grumi.Porre la preparazione su fuoco medio e portare ad ebollizione sempre mescolando.Far intiepidire.
Prendere la frolla stenderla e con essa ricoprite uno stampo da crostate ricoperto con carta forno lasciando un bordo laterale di circa 5 cm.Versate all’interno la crema di cacao e fate i becchi tagliando con un coltello in diagonale dalle base del suolo verso l’alto e da sinistra verso destra la pasta del bordo.Ripiegarla poi a rotolino su se stessa sempre in diagonale fino a toccare il ripieno.
Cuocere la torta in forno caldo a 180° per 30-35 minuti

Previous

Flixbus Italia, come funziona? Quello che devi sapere sui bus low cost

Orari dei treni: i migliori siti e le app dove cercare

Next

Lascia un commento