Le 5 città italiane più “ecologiche”

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Il tema della sostenibilità ambientale è sotto gli occhi di tutti. Gli obiettivi che si pone per tutelare – e recuperare – l’equilibrio del pianeta rappresentano delle priorità che amministrazioni locali ed internazionali non possono più sottovalutare. Fortunatamente, numerose città hanno rimodulato il proprio tessuto urbano trasformandolo in un contesto ad impatto zero dove predominano attività ecosostenibili come la raccolta differenziata dei rifiuti e la depurazione dei reflui. Perciò, il rispetto di queste linee operative – che diverse città italiane stanno già adottando da tempo – garantirà sicuramente il miglioramento della qualità della vita, oltre che un futuro a misura d’uomo.

Le 5 città italiane più ecologiche: Trento

Da diversi anni, Trento viene riconosciuta come una delle città più ecologiche d’Italia. Il motivo di un successo del genere va ricercato nell’implementazione di quegli aspetti fondamentali per l’abbattimento delle emissioni inquinanti. Il ricorso alle energie rinnovabili, il potenziamento del trasporto pubblico e la raccolta differenziata dei rifiuti agevolano i progressi condotti sulla qualità dell’aria arginando, così, un ostacolo naturale che ne impedisce la salubrità come le catene montuose circostanti. Gli investimenti continui nei predetti ambiti, da parte delle istituzioni locali, consolideranno uno standard da prendere in considerazione qualora si vogliano debellare efficacemente quelle criticità che incancreniscono determinate comunità.

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Mantova: performance ambientali di livello assoluto

Nonostante le problematiche della Lombardia in termini di inquinamento atmosferico, Mantova riesce a fornire delle prestazioni ambientali a dir poco eccellenti. I progetti e le iniziative alla base di questa politica operativa abbracciano innumerevoli aspetti in grado di coinvolgere abitanti ed amministrazioni delle province limitrofe. Perciò, si ha a che fare con una dimensione in cui la riqualificazione del suolo urbano, la raccolta differenziata dei rifiuti e l’utilizzo delle energie rinnovabili fanno il paio con una serie di intuizioni costruttive e all’avanguardia. Basti pensare al car sharing integrato col sistema ferroviario lombardo; oppure, al bike sharing e alle modalità di trasporto pubblico alternative, focalizzate soprattutto  sugli spostamenti dei cittadini e dei dipendenti pubblici.

Pordenone e il miglioramento del consumo idrico

Pordenone ha raggiunto lo status di città ecologica dopo anni trascorsi all’insegna del perfezionamento di quei parametri che definiscono il concetto di ecosostenibilità. A cominciare dal miglioramento dei consumi idrici, con una diminuzione in tal senso confortante capace di allinearsi egregiamente alla bassissima percentuale di perdite della rete idrica locale. La raccolta differenziata dei rifiuti è una vera e propria eccellenza, mentre la concentrazione di polveri sottili resta nei limiti nonostante alcuni picchi negativi in determinati periodi dell’anno. L’unica nota stonata della vision ambientalista della località friulana risiede nell’impiego dei trasporti pubblici, il cui calo testimonia la presenza di alcune zone d’ombra – ampiamente risolvibili – nel profilo culturale della comunità del posto.

Bolzano: una mobilità verde all’avanguardia

Bolzano rientra tra le città più ecologiche di Italia poiché vanta delle prestazioni superlative per quanto riguarda l’operatività sostenibile all’interno delle relative aree di riferimento – come la raccolta differenziata e l’uso delle energie rinnovabili. In più, il capoluogo della provincia autonoma del  Trentino-Alto Adige ha sviluppato un vero e proprio polmone verde caratterizzato da parchi, prati, percorsi jogging, giardini e vigneti. Questa peculiarità si abbina ad una mobilità a regola d’arte incentrata sulle piste ciclabili e su quei programmi che prevedono l’impiego di mezzi di trasporto ad emissioni zero come i veicoli ibridi e le funivie. Esplorare una località meravigliosa come Bolzano noleggiando una e-bike permetterà a chiunque di vivere un’esperienza semplicemente indimenticabile.

Reggio Emilia, una città costellata dagli alberi

Tra le città italiane più ecologiche c’è anche Reggio Emilia, i cui punti di forza ecosostenibili si basano su dei particolari in grado di migliorare sensibilmente la qualità della vita dei suoi cittadini. Innanzitutto, va riconosciuta l’enorme estensione delle piste ciclabili del comune emiliano con 30 chilometri di tracciati creati solo negli ultimi 6 anni; in aggiunta a ciò, c’è una cospicua presenza di alberi (46 ogni 100 abitanti) collocati in aree urbane di proprietà pubblica come parchi, piazze e strade. Per quanto riguarda, poi, la raccolta differenziata dei rifiuti, Reggio Emilia ne ha potenziato lo svolgimento attuando il metodo porta, un’alternativa virtuosa in grado di sensibilizzare ulteriormente la comunità del luogo. Le peculiarità appena descritte contribuiscono, quindi, a rendere la località in questione un vero e proprio punto di riferimento per qualunque contesto.  

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