Cosa possono fare le aziende per essere più green?

|

Costruire uno sviluppo sostenibile è un obiettivo inderogabile per i prossimi decenni. Il riscaldamento globale continua a mostrare i propri segni di anno in anno, e lo stravolgimento climatico è dietro l’angolo. Per le aziende è necessario rivedere il proprio modello di sviluppo, cercando ad ogni costo di impattare il meno possibile sull’ambiente.

Cosa possono fare le aziende per essere più green? Dalla certificazione della dichiarazione ambientale Emas, a tanti piccoli accorgimenti, scopriamo meglio in questo nostro articolo come costruire uno sviluppo davvero sostenibile.

Spazio ai professionisti

Esistono diverse certificazioni che attestano la sostenibilità ambientale della propria azienda. Si parte dal mondo delle certificazioni ISO, per finire con documenti ancora più specifici. Questo è il caso di EMAS, Eco-Management and Audit Scheme. Si tratta di una certificazione attualmente non obbligatoria, ma che la Comunità Europea ha messo a disposizione di tutte le imprese sul territorio. L’obiettivo di EMAS è quello di riscrivere lo standard di sostenibilità ambientale, uno strumento a cui fare riferimento per raggiungere dei livelli davvero buoni in questo ambito.

Non è facile ottenere questa certificazione, e non ci si può di certo improvvisare. In Italia si può chiedere l’aiuto di professionisti nel settore della documentazione ISO e di questo genere di attestati. Grazie alla loro presenza possiamo agire in ogni singolo dettaglio della nostra attività, migliorando i pregi e correggendo i difetti. Al termine del loro intervento sarà semplice ottenere la documentazione EMAS.

Attenzione: non va sottovalutato il lavoro di formazione. La sostenibilità si ottiene anche attraverso i comportamenti da tenere sul luogo di lavoro. Per questo il lavoro di questi professionisti non è solo nell’agire su strumenti e strutture, ma anche nel formare adeguatamente dipendenti e lavoratori.

Spostamenti green

Il lavoro impatta sull’ambiente in molti modi. Uno di questi è il gran numero di spostamenti che ogni giorno sono provocati dalle attività lavorative. Come azienda come possiamo rendere questo ambito più sostenibile?

La risposta è nei veicoli elettrici e in quello che in Italia viene definito smart-working (ma che dovremmo chiamare più correttamente telelavoro o lavoro da remoto). Andiamo con ordine.

I vantaggi della mobilità elettrica

Le auto elettriche non utilizzano benzina o altri combustibili fossili. Ciò significa che non vengono emessi gas di scarico, con l’effetto di migliorare l’aria delle nostre città e di non impattare sull’ambiente circostante.

Come azienda possiamo dotarci di una flotta di veicoli elettrici, così da permettere ai nostri dipendenti di muoversi in maniera totalmente sostenibile.

Oltre a ciò il minor consumo di benzina porta a consumare minori quantità di petrolio, una risorsa non rinnovabile e a rischio di esaurimento.

Lavorare da casa

Permettere ai propri dipendenti di lavorare da remoto può rivelarsi una scelta molto sostenibile. Si eliminano gli spostamenti da casa al lavoro e viceversa, e in più si limita il consumo di energia elettrica in ufficio.

Oggi questa scelta è resa plausibile dalla rete internet, e non peggiora la produttività aziendale. Anzi, per i pendolari può essere una scelta perfetta per evitare lo stress e migliorare la propria produttività.

Isolamento termico

Nelle aziende viene consumata molta energia per migliorare la temperatura dell’ambiente interno. Ciò vale sia in estate, con i condizionatori, che in inverno, con i riscaldamenti. Esiste una soluzione green?

La risposta la troviamo nell’isolamento termico. Possiamo effettuare dei lavori sulle pareti della nostra azienda, inserendo dei pannelli isolanti. Il risultato è quello di rendere minore la dispersione di calore in inverno, mentre in estate il calore viene in buona parte lasciato fuori.

Avremo comunque bisogno di riscaldamenti e condizionatori, ma grazie all’isolamento potremo usarli in misura molto minore, poiché la temperatura interna permarrà per diverso tempo.

Previous

Le migliori location per eventi in Italia

Incidente stradale in vacanza, come comportarsi?

Next

Lascia un commento